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Aggiornamento: 4/2007
Partenza: Fontana Cappa è raggiungibile con l'itinerario 7 o con l'itinerario 48.
Descrizione.
Seguiamo la larga strada che sale verso ovest e raggiungiamo il letto, largo e sassoso del rio Josina (km 0,29). Attraversiamo utilizzando una passerella di legno e raggiungiamo uno spiazzo erboso dove lasciamo a sinistra il sentiero per la Bisalta. La strada prosegue in piano. Quando inizia a scendere lasciamo a destra il sentiero della Bisalta Bike e seguiamo la strada. Perdiamo quota senza particolari difficoltà sulla strada che effettua due tornanti e raggiunge il Colle della Bercia (km 2,3), crocevia di strade (fin qui itinerario 7 al contrario).
Trascuriamo tutte le strade e svoltiamo a destra per prendere una traccia di sentiero che scende verso il bosco di abeti (tracce gialle).
Il sentiero
scende ripido per qualche decina di metri e volge a destra diventando molto dissestato con rocce e radici, scavato dalle moto.
Scendiamo ad attraversare una stretta gola in frana (km 2,5) e proseguiamo sempre su terreno difficile e non tutto ciclabile. Attraversiamo il greto di un altro torrente e proseguiamo la discesa
gradatamente meno difficile.
La discesa termina bruscamente all'incrocio con un sentiero più largo (km
3,2). I segnavia gialli vanno sia a destra sia a sinistra e non sono utili. Svoltiamo a destra nel sentiero che inizia in lieve salita. Il sentiero scende ad attraversare un ruscello e prosegue in salita. Proseguiamo con qualche saliscendi e scendiamo ad un bivio
(km 3,8)
dove svoltiamo a destra seguendo i segni gialli.
Il sentiero effettua ancora qualche saliscendi e raggiunge un incrocio (km 4,5) dove sorgono una piccola croce di legno ed i tralicci di una linea ad alta tensione.
Dal sentiero che scende da destra arriva l'itinerario 8. Proseguiamo in discesa
per un breve tratto e continuiamo in piano fino ai Tetti Bataia (km 4,9) dove la stradina scende.
Non scendiamo ma prendiamo la mulattiera erbosa che sale a destra, passiamo presso un forno e raggiungiamo la sterrata più larga.
Con bel percorso quasi pianeggiante
percorriamo il bosco e raggiungiamo un ampio crinale dove andiamo a sinistra, in discesa, raggiungendo Tetti Grima (km 5,9).
Svoltiamo a destra e scendiamo incontrando subito un bivio. Tralasciamo la via di sinistra (percorsa dall'itinerario 8) ed andiamo a destra.
Il tratturo diventa sentiero che percorre la testata della valle, un po' disturbato da qualche frana. Dopo aver superato un ruscello incontriamo un bivio (km
6,7) dove saliamo a destra. Al bivio seguente andiamo a sinistra mentre la strada si allarga. Passiamo a monte dei Tetti Fenera e raggiungiamo l'ampia sterrata che seguiamo a destra.
La strada raggiunge un crinale dove incontriamo Tetti Cava e l'itinerario 48, che seguiamo al contrario prendendo la strada in discesa.
L'ampia sterrata scende e termina sull'asfalto (km 10). Svoltiamo a sinistra e seguiamo l'asfalto per 40 metri. Svoltiamo a destra e seguiamo una sterrata che attraversa una borgata (indicazioni Bisalta Bike al contrario) e confluisce in una strada asfaltata (km 10,4).
Seguiamo l'asfalto a sinistra seguendo la viabilità, passiamo nel piazzale del centro congressi e raggiungiamo una strada maggiore (km 10,8) nei pressi della Madonna dei Boschi.
Svoltiamo a sinistra e seguiamo l'asfalto fino a Peveragno (km 12,4).
Dislivello: - 850 m.
Ciclabilità: 97%
Asfalto: 16%
Osservazioni:
Variante 49.1.
Al bivio in prossimità dei Tetti Bataia scendiamo a sinistra, quindi senza salire al forno, e superiamo i pochi metri che ci portano ai Tetti.
Seguiamo a sinistra la strada sterrata in discesa. Una breve salitella ci porta ad alcune case e ai Tetti Frangè (km 0,7) dove confluiamo nella strada che sale da Castellar (raggiungibile in circa 1,5 km). Svoltiamo a destra e saliamo raggiungendo un bivio (km 1,2) dove teniamo la destra raggiungendo in pochi metri Tetti Grima.