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Aggiornamento: giugno 2005
Partenza: la Colla del Prel è situata sulla strada asfaltata che sale dal centro di Prato Nevoso al monte Malanotte. E' raggiunta dalla strada asfaltata che sale da Fontane (itinerario 4) e dall'itinerario 5 da Frabosa.
Descrizione.
Partiamo dalla Colla del Prel e prendiamo la stretta strada asfaltata che sale
in direzione sud, in comune con l´itinerario 23. L´asfalto termina quasi subito,
passiamo nei pressi di un bar e proseguiamo a salire con pendenza contenuta.
Superata località Pian dei Gorghi (km 1,8) la pendenza aumenta e superiamo
una rampa seguita da un'altra meno impegnativa.
In falsopiano arriviamo ai rifugi Barma ed ANA (km 4,4). Proseguiamo e raggiungiamo
la vicina Colla Balma.
Svoltiamo a sinistra sulla sterrata in lieve discesa e la seguiamo fino a quando
incrociamo una strada che sale a destra (km 6,2; palina indicatrice 54).
Svoltiamo a destra. La strada sale, a tratti impegnativa, passando sotto al Dente
del Seirasso e termina ad un alpeggio (km 7). Superiamo la casa ed arriviamo quasi
alle stalle. Svoltiamo a destra e, in piano, andiamo a raggiungere il sentiero
(palina 55).
La salita è ripida ed impedalabile per un centinaio di metri, poi possiamo
andare a sinistra su un sentierino solo in parte ciclabile.
Attraversiamo le praterie che salgono all'ampio valico (Colletta del Seirasso,
P56; km 8,1).
Trascuriamo i sentieri e scendiamo diritti senza sentiero. Questa discesa è
priva di sentiero, solo qualche raro segnavia quasi invisibile indica il percorso.
Per non perderci ricordiamo che scendiamo su una specie di dosso, lasciando a
destra, sempre più lontano, il ruscello.
Quando la pendenza aumenta andiamo in discesa verso sinistra per raggiungere una
piccola radura alla base dei massi. Continuiamo la discesa tra i rododendri restando
ad una cinquantina di metri dalla base della montagna alla nostra sinistra.
Dopo i rododendri usciamo in una radura al cui centro sorge un grande ometto con
segnavia ed indicazioni (km 9,7).
Scendiamo ad attraversare un ruscello e poi cerchiamo di stare a sinistra per
evitare una zona paludosa. Troviamo un evidente sentiero che porta alla palina
51. Iniziamo la quasi impedalabile salita verso la Colla Rossa. Dopo aver superato
uno speroncino roccioso svoltiamo a sinistra e saliamo il ripido impluvio fino
al colle (km 10,7).
In discesa stiamo a destra, presso i pali con segnavia, evitando così una
zona erosa.
Il sentiero scende con qualche tornante e poi effettua una lunga diagonale a sinistra
raggiungendo un bivio (km 11,6).
Svoltiamo a destra affrontando una diagonale che attraversa alcuni ruscelli e
porta ad un pascolo con celle dove troviamo una strada (km 12,2).
Seguiamo la strada che scende al fiume. Guadiamo senza difficoltà (ma a
destra c'è anche un ponte che però costringe ad alcuni metri di
salita) ed usciamo sulla strada all´inizio del Piano Marchisio.
Svoltiamo a sinistra ed attraversiamo il bel pianoro. Saliamo con due tornanti
e raggiungiamo un ponticello dove svoltiamo a destra proseguendo fino al rifugio
Havis (km 15,3).
Dislivello: salita 800 m, discesa 630 m.
Ciclabilità: 91%
Asfalto: 1%
Osservazioni: