Percorsi mtb sulle Alpi Liguri
Itinerario 34
Discesa dai tralicci a Boves


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Aggiornamento: 5/2005
Partenza: il passo è raggiungibile con l'itinerario precedente.
Descrizione.
Dal colle sotto al primo traliccio scendiamo sul versante Vermenagna. Il primo tratto è piuttosto ripido e porta ad un bivio (km 0,2) dove andiamo diritti.
La mulattiera scende nel bosco con tratti ripidi e dissestati e termina incrociando una stradina pianeggiante (km 1,6). Andiamo a destra uscendo sul Prä du Söil (km 1,8).
Attraversiamo il ripiano lasciando a destra la strada che sale da Boves. La strada è inizialmente pianeggiante, ma inizia subito a scendere.
Superiamo una borgata e proseguiamo nel pulito castagneto scendendo con ampi tornanti.
La discesa termina all´incrocio dell´asfalto in località Pilone del Moro (km 3,6).
Attraversiamo la strada e proseguiamo sulla sterrata in leggera salita. L'andamento si fa pianeggiante e poi discensivo e porta su una stradina (km 4,7).
Svoltiamo a destra e raggiungiamo i vicini Tetti Ramonda e un incrocio.
Prendiamo la strada che sale a sinistra. La strada porta ad un minuscolo colletto (km 5,3). Lasciamo a sinistra i sentieri per due piloni e scendiamo superando una breve soglia rocciosa.
La mulattiera porta ad una segheria e si allarga scendendo ripida. Rimaniamo sulla strada principale e scendiamo ad un altro cantiere della segheria (loc. Fontana del Bandito; km 5,8).
Andiamo a sinistra. La strada scende ripida, passa presso ad una casa (Casot du Buc) e raggiunge uno slargo nel bosco con un incrocio di strade (km 6,8; a sinistra variante 34.3).
Andiamo diritto, prima in piano poi in rapida discesa (Montà d'l'asu) che porta su una strada asfaltata (km 7,4).
Seguiamo l´asfalto per cinquanta metri e svoltiamo a destra (di fronte variante 34.1) entrando in una mulattiera che scende ad un bivio dove andiamo a sinistra.
Percorriamo un bel sentiero pianeggiante nel bosco. Una breve salita ci porta ad alcuni casolari dove troviamo una stradina (km 8,1).
Seguiamo la stradina tra le vigne poi perdiamo quota con qualche tornante ed usciamo sull´asfalto sul fondovalle (km 9,6).
Svoltiamo a sinistra raggiungendo un incrocio. Per andare alla Madonna dei Boschi dobbiamo svoltare a destra per 1 chilometro.
Dislivello: 780 m.
Ciclabilità: 100%
Asfalto: 13%
Osservazioni: queste colline sono attraversate da una miriade di strade e sentieri. Di seguito metto qualche variante tra le tante possibili.
Variante 34.1.
Lasciamo l'itinerario principale che scende a destra e proseguiamo diritti sulla strada asfaltata. Lasciamo a sinistra una strada che va a Fontanelle e raggiungiamo un bivio in corrispndenza dello scollinamento (Passo del Pasturone; km 0,4).
Proseguiamo in discesa e lasciamo l'asfalto al primo bivio (km 0,5; palina 85; di fronte prosegue la variante 34.2). Seguiamo una strada forestale che inizialmente è in lieve salita.
Scendiamo rapidamente, passiamo dalla croce in memoria di un medico e giungiamo ad un bivio (km 1,1) dove proseguiamo diritti.
Raggiungiamo la chiesetta di San Pietro (km 1,5) e continuiamo a scendere, ora su asfalto, fino al termine della stradina a Boves in Corso Bisalta (km 2,2).
Per raggiungere il centro basta seguire il viale a destra e girare a sinistra dopo circa 300 metri.
Variante 34.2.
Al Colle del Pasturone seguiammo la strada in discesa. Al bivio lasciamo a sinistra la sterrata della variante 34.1 e proseguiamo sull'asfalto fino ad un evidente pilone sacro posto su un bivio (km 0,4). Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo il santuario di Sant'Antonio: Proseguiamo sulla strada pedonale che, con una facile scalinata, ci riporta sulla strada asfaltata (km 0,6).
Andiamo a sinistra e svoltiamo ancora a sinistra al primo incrocio (km 0,8). Siamo su una stradina che diventa sterrata e scende verso Boves incontrando numerosi Piloni Sacri.
La strada diventa asfaltata (km 1,2) e termina in Corso Bisalta a breve distanza dal centro.
Variante 34.3.
Al bivio andiamo a sinistra seguendo una strada che scende ripidamente ad un bivio (km 0,1). Andiamo a destra su strada larga e facile e giungiamo ad un bivio presso Tetti Bellone (km 0,3); tralasciamo la strada a sinistra per Fontanelle e proseguiamo. La strada diventa asfaltata e raggiunge l'itinerario principale (km 0,9).

 mappa


Descent from the Pylons to Boves

Updating:
5/2005
Description.
From the pass under the first pylon we go down on the side Vermenagna. The first stretch is rather steep and leads to a fork (km 0,15) where we go straight on.
The mule-track goes down in the wood with steep and ruined stretches and it finishes crossing a narrow level road (km 1,6). We go to the right going out on the Prä du Söil (km 1,75).
We cross the ledge leaving to the right the road that climbs from Boves. The road is initially level, but it immediately begins to go down.
We get over a village and we continue in the clean chestnut wood going down with ample hairpin bends.
The descent finishes to the intersection of the asphalt in place Pilone del Moro (km 3,6).
We cross the asphalt and we continue on the dirt road in light ascent. The course becomes level and then descending and leads on a narrow road (km 4,7).
We turn to the right and we reach the near Tetti Ramonda and an intersection.
We take the road that climbs to the left. The road leads to a little pass (km 5,25). We leave to the left the paths for two aedicules and we go down overcoming a brief rocky threshold.
The mule-track leads to a sawmill and it widens going down steep. We stay on the main road and we go down to another cantier of the sawmill (loc. The Bandit's fountain; km 5,75).
We go to the left. The road goes down steep, it passes near a house and it reaches a clearing in the wood with an intersection of roads (km 6,8).
We go straight on, in plain then in rapids descent that leads on a tarmac road (km 7,4).
We follow the asphalt for fifty meters and we turn to the right entering a mule-track that it goes down to a fork where we go to the left.
We cross a beautiful level path in the wood. A brief ascent leads us to some farms where we find a narrow road (km 8,1).
We follow the narrow road among the vineyards then we lose height with some hairpin bends and we go out on the asphalt on the floor of the valley (km 9,6).
We turn to the left reaching an intersection. To go to the Madonna of the Woods we have to turn to the right for 1 kilometer.
Gradient: 780 ms.
Rideable: 100%
Tarmac: 13%
Observations: