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Aggiornamento: 10/2007
Partenza: il rifugio è raggiunto dall'itinerario 18 oppure seguendo al contrario l'itinerario 20 o l'itinerario 32.
Descrizione.
Dal rifugio seguiamo la strada di accesso, inizialmente in leggera salita, poi
in discesa.
Dopo alcuni tornanti, una cinquantina di metri prima di raggiungere il punto più
basso dove passa il ruscello, svoltiamo a sinistra (km 1,1) in una carrareccia
erbosa.
Scendiamo fino ai ruderi dall'alpeggio dove svoltiamo a destra, in una traccia
nel pascolo (qualche segnavia rosso).
Entriamo nel bosco e la discesa diviene impegnativa per la ripidezza del sentiero.
Raggiungiamo e guadiamo il ruscello (km 1,9). Dopo una cinquantina di metri usciamo
in un grande pascolo.
La traccia si fa debole, cerchiamo di stare sul margine sinistro raggiungendo
le macchie di alberi e seguendo i rari ometti.
Nel bosco la discesa riprende decisa e porta a superare il fiume su di un ponticello
(km 2,9).
Proseguiamo in riva sinistra più facilmente e scendiamo con qualche breve
tornante ad un secondo ponte (km 3,7).
Saliamo qualche metro e poi andiamo a sinistra con percorso non difficile. La
discesa aumenta gradatamente di pendenza mentre il fondo peggiora. Alcuni tornanti
difficili ci portano in riva la fiume dove proseguiamo costeggiando la riva.
Arriviamo sulla strada dell'acquedotto dove le difficoltà diminuiscono
nettamente (km 4,7).
Attraversiamo un guado (km 4,9; evitabile tramite un ponte alcuni metri prima).
La strada diviene sempre migliore ed arriviamo al ponte della Marmorera (km 5,3).
Su strada carreggiabile scendiamo all´incrocio con la strada diretta a Tagliante
(km 5,9) dove proseguiamo diritti. Saliamo leggermente a superare una spalla e
poi scendiamo al ponte (km 6,7).
In salita raggiungiamo la SP (km 7,2) e la case di Valcasotto ad un centinaio
di metri.
Dislivello: 730 m in discesa.
Ciclabilità: 95%
Asfalto: 3%
Osservazioni: presenta tratti stretti e ripidi, fate attenzione.