Vai agli altri itinerari della zona
Aggiornamento: 5/2007
Partenza: la vetta è raggiunta dall'itinerario 11 o dall'itinerario 12.
Descrizione.
Scendiamo dalla vetta in direzione nord seguendo la traccia di ruote, erbosa,
che segue il crinale.
Dopo circa 250 metri la traccia lascia il crinale per scendere verso sinistra
e si mantiene abbastanza visibile in mezzo ai rododendri.
Giungiamo nei pressi dell'unica roccia che spunta dal pendio e che sembra un grande
ometto di segnalazione (km 0,7). Scendiamo poche decine di metri ed incontriamo
un sentiero che va a destra (talvolta cartello con indicazione: Strada dei Cannoni).
Svoltiamo nel sentiero, all´inizio pianeggiante e facile. Scendiamo nel bosco
ed attraversiamo una zona di sorgenti che in parte hanno travolto il tracciato.
La discesa aumenta la pendenza e scendiamo con qualche difficoltà. Raggiungiamo la Colla del Giassetto (km 2,2; sotto di noi, a destra, la strada di collegamento tra una malga e Navonera).
Il sentiero ora sale un tratto poco ciclabile e prosegue con vari saliscendi,
poi scende ad una colla (km 3).
Proseguiamo in discesa a sinistra, poi ancora saliscendi fino ad una discesa che
ci porta ad incontrare una sterrata (km 4) che seguiamo a sinistra.
Superiamo una breve salita e proseguiamo in decisa discesa che termina alla
grande chiesa Madonna delle Nevi al Colle della Navonera (km 4,6).
Proseguiamo sulla destra entrando sulla strada principale percorsa dall´itinerario
2.
Scendiamo con veloci tornanti ed attraversiamo il versante della montagna con
una lunga diagonale poco pendente.
Raggiungiamo così un bivio (km 6,4) dove svoltiamo a sinistra e continuiamo
a scendere superando la chiesetta di S. Lorenzo (km 6,6).
Poco prima delle case di Selvatici la strada si fa asfaltata
e scende ripida fino al fiume. Un´ultima salita ci porta sulla strada provinciale
e alle case di Valcasotto (km 10,2).
Dislivello: 930 m in discesa.
Ciclabilità: 98%
Asfalto: 33%
Osservazioni: